{"id":12795,"date":"2023-12-08T14:47:49","date_gmt":"2023-12-08T13:47:49","guid":{"rendered":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/article\/la-difesa-dei-diritti-umani-un-punto-cieco-nelle-politiche-migratorie-europee\/"},"modified":"2024-06-24T21:37:20","modified_gmt":"2024-06-24T19:37:20","slug":"la-difesa-dei-diritti-umani-un-punto-debole-nelle-politiche-migratorie-europee","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/article\/la-difesa-dei-diritti-umani-un-punto-debole-nelle-politiche-migratorie-europee\/","title":{"rendered":"La difesa dei diritti umani, un punto cieco nelle politiche migratorie europee"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 2021, c&#8217;erano&nbsp;<a href=\"https:\/\/commission.europa.eu\/strategy-and-policy\/priorities-2019-2024\/promoting-our-european-way-life\/statistics-migration-europe_en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">8,84 milioni<\/a>&nbsp;di cittadini non<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/en\/country\/european-union\/\">UE<\/a>&nbsp;nel mercato del lavoro europeo, che rappresentano poco meno del 5% della popolazione di et\u00e0 compresa tra i 20 e i 64 anni, secondo i dati della Commissione europea. I lavoratori stranieri extracomunitari sono stati largamente sovrarappresentati nelle professioni a bassa intensit\u00e0 di personale &#8211; colf, servizi alla persona, edilizia, ecc. Di fronte alla carenza di manodopera, alcuni Stati membri sono giunti alla stessa conclusione<\/a>: dobbiamo trovare persone che occupino posti di lavoro. L&#8217;Europa ha bisogno di migrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un imperativo che il continente sembra faticare a conciliare con la propria visione della gestione dell&#8217;immigrazione, allineata alla filosofia della &#8220;fortezza Europa&#8221;, dove non pu\u00f2 entrare chiunque. Mentre il nuovo patto su migrazione e asilo <a href=\"https:\/\/www.touteleurope.eu\/l-ue-dans-le-monde\/que-contient-le-pacte-europeen-sur-la-migration-et-l-asile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">entra in dirittura d&#8217;arrivo<\/a>, <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/en\/source\/the-economist\/\"><strong><em>The Economist<\/em><\/strong><\/a> pubblica un articolo dal titolo &#8220;L&#8217;Europa \u00e8 bloccata in un rapporto di bisogno-odio con i migranti&#8221;. Il settimanale britannico <a href=\"https:\/\/www.economist.com\/europe\/2023\/10\/04\/europe-is-stuck-in-a-need-hate-relationship-with-migrants\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">avverte<\/a> che &#8220;l&#8217;Europa non dovrebbe dimenticare che domani potrebbe invitare gentilmente a entrare pi\u00f9 o meno le stesse persone che oggi lascia annegare&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa osservazione \u00e8 condivisa da&nbsp;<strong>Alberto-Horst Neidhardt<\/strong>, direttore del programma migrazione e diversit\u00e0 dell&#8217;European Policy Center (EPC): &#8220;L&#8217;Europa deve pensare ai suoi bisogni: la sua popolazione sta invecchiando, ci sono posti vacanti e persone che cercano questi posti di lavoro&#8221;, ha dichiarato all&#8217;emittente belga&nbsp;<strong><em>Alter Echos<\/em><\/strong>&nbsp;in un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.alterechos.be\/les-discussions-autour-de-la-migration-manquent-souvent-de-bon-sens\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">intervista<\/a>. &#8220;Sono pronti a sacrificare la loro vita per questo. Ma noi vogliamo rimandarli a casa&#8221;, lamenta Neidhardt. A suo avviso, la migrazione non \u00e8 solo un&#8217;opportunit\u00e0 economica per gli Stati membri; l&#8217;apertura del mercato europeo sarebbe anche un modo per ridurre le disuguaglianze globali.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La carenza di manodopera in Europa rende necessario un nuovo contratto con i lavoratori immigrati&#8221;, scrive <a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/all-work-and-low-pay-europes-migrant-workforce\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ankita Anand in un&#8217;analisi pubblicata su&nbsp;<strong><em>Social Europe<\/em><\/strong>. &#8220;Tuttavia, non solo l&#8217;economia, ma anche i principi umani di libert\u00e0, uguaglianza e dignit\u00e0 dovrebbero guidare il cambiamento&#8221;<\/p>.\n\n\n\n<p>La giornalista critica il modello di assegnazione dei visti utilizzato dai Paesi datori di lavoro, che descrive come un &#8220;sistema astruso che apparentemente invita i lavoratori e li rende vittime di agenti illeciti (nei Paesi d&#8217;origine e in quelli ospitanti) che facilitano la loro migrazione facendo pagare una somma cospicua in &#8216;tasse&#8217; che i lavoratori non possono permettersi&#8221;. Questo tipo di sistema conduce i migranti in una spirale di debiti e deve essere ripensato, sostiene Anand.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Nel 2021, c&#8217;erano <a href=\"https:\/\/commission.europa.eu\/strategy-and-policy\/priorities-2019-2024\/promoting-our-european-way-life\/statistics-migration-europe_en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">8,84 milioni<\/a> di cittadini non UE<\/a> nel mercato del lavoro europeo, che rappresentano poco meno del 5% della popolazione tra i 20 e i 64 anni, secondo i dati della Commissione europea. I lavoratori stranieri extracomunitari sono largamente sovrarappresentati nelle professioni a bassa densit\u00e0 di personale &#8211; colf, servizi alla persona, edilizia, ecc. Di fronte alla carenza di manodopera, alcuni Stati membri sono giunti <a href=\"https:\/\/www.euronews.com\/my-europe\/2023\/11\/15\/tinder-for-jobs-brussels-unveils-plan-to-match-migrants-with-eu-jobs-amid-labour-shortages\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">alla stessa conclusione<\/a>: dobbiamo trovare persone per occupare posti di lavoro. L&#8217;Europa ha bisogno di migrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un imperativo che il continente sembra faticare a conciliare con la propria visione della gestione dell&#8217;immigrazione, allineata alla filosofia della &#8220;fortezza Europa&#8221;, dove non pu\u00f2 entrare chiunque. Mentre il nuovo patto su migrazione e asilo <a href=\"https:\/\/www.touteleurope.eu\/l-ue-dans-le-monde\/que-contient-le-pacte-europeen-sur-la-migration-et-l-asile\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">entra in dirittura d&#8217;arrivo<\/a>, <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/en\/source\/the-economist\/\"><strong><em>The Economist<\/em><\/strong><\/a> pubblica un articolo dal titolo &#8220;L&#8217;Europa \u00e8 bloccata in un rapporto di bisogno-odio con i migranti&#8221;. Il settimanale britannico <a href=\"https:\/\/www.economist.com\/europe\/2023\/10\/04\/europe-is-stuck-in-a-need-hate-relationship-with-migrants\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">avverte<\/a> che &#8220;l&#8217;Europa non dovrebbe dimenticare che domani potrebbe invitare gentilmente a entrare pi\u00f9 o meno le stesse persone che oggi lascia annegare&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa osservazione \u00e8 condivisa da&nbsp;<strong>Alberto-Horst Neidhardt<\/strong>, direttore del programma migrazione e diversit\u00e0 dell&#8217;European Policy Center (EPC): &#8220;L&#8217;Europa deve pensare ai suoi bisogni: la sua popolazione sta invecchiando, ci sono posti vacanti e persone che cercano questi posti di lavoro&#8221;, ha dichiarato all&#8217;emittente belga&nbsp;<strong><em>Alter Echos<\/em><\/strong>&nbsp;in un&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.alterechos.be\/les-discussions-autour-de-la-migration-manquent-souvent-de-bon-sens\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">intervista<\/a>. &#8220;Sono pronti a sacrificare la loro vita per questo. Ma noi vogliamo rimandarli a casa&#8221;, lamenta Neidhardt. A suo avviso, la migrazione non \u00e8 solo un&#8217;opportunit\u00e0 economica per gli Stati membri; l&#8217;apertura del mercato europeo sarebbe anche un modo per ridurre le disuguaglianze globali.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;La carenza di manodopera in Europa rende necessario un nuovo contratto con i lavoratori immigrati&#8221;, scrive <a href=\"https:\/\/www.socialeurope.eu\/all-work-and-low-pay-europes-migrant-workforce\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ankita Anand in un&#8217;analisi pubblicata su&nbsp;<strong><em>Social Europe<\/em><\/strong>. &#8220;Tuttavia, non solo l&#8217;economia, ma anche i principi umani di libert\u00e0, uguaglianza e dignit\u00e0 dovrebbero guidare il cambiamento&#8221;<\/p>.\n\n\n\n<p>La giornalista critica il modello di assegnazione dei visti utilizzato dai Paesi datori di lavoro, che descrive come un &#8220;sistema astruso che apparentemente invita i lavoratori e li rende vittime di agenti illeciti (nei Paesi d&#8217;origine e in quelli ospitanti) che facilitano la loro migrazione facendo pagare una somma cospicua in &#8216;tasse&#8217; che i lavoratori non possono permettersi&#8221;. Questo tipo di sistema conduce i migranti in una spirale di debiti e deve essere ripensato, sostiene Anand.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/en\/country\/poland-2\/\">La Polonia<\/a>&nbsp;non \u00e8 sfuggita alla crisi della carenza di manodopera,&nbsp;<a href=\"https:\/\/oko.press\/imigracja-to-szansa-na-postep-ale-potrzeba-strategii-nowych-rozwiazan-i-otwartej-dyskusji\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">riporta<\/a>&nbsp;<strong>Joanna Clifton-Sprigg<\/strong>&nbsp;per il quotidiano polacco&nbsp;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/en\/source\/oko-press\/\"><strong><em>OKO.press<\/em><\/strong><\/a>. Il Paese sta anche affrontando un bisogno di migrazione. &#8220;Non basta far entrare le persone nel Paese perch\u00e9 il successo le segua&#8221;, scrive Clifton-Sprigg. &#8220;Dobbiamo accettare che siano diversi dalla popolazione locale e, per realizzare il loro enorme potenziale, dobbiamo fornire loro un sostegno pratico. Dobbiamo anche preparare i nostri cittadini al loro arrivo&#8221;.\n\n\n\n<p>Per il ricercatore, \u00e8 urgente un ampio dibattito sui costi e i benefici della migrazione, nonch\u00e9 sulle trasformazioni socio-culturali che essa potrebbe comportare. Tale discussione dovr\u00e0 necessariamente affrontare la questione dei diritti umani.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre giustificare la necessit\u00e0 e la legittimit\u00e0 della migrazione attraverso imperativi economici pu\u00f2 sembrare lodevole, senza affrontare questioni come&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.infomigrants.net\/fr\/post\/52784\/les-meres-immigrees-victimes-dune-penalite-de-la-maternite-sur-le-marche-du-travail\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la disuguaglianza nell&#8217;occupazione<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/openmigration.org\/it\/analyses\/undocumented-yet-overqualified-european-prejudice-excludes-migrants\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">valutazione dei titoli di studio<\/a>, o i&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/eu-labor-permit-exploitation-migrant-workers\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rischi di sfruttamento<\/a>&nbsp;affrontati dai lavoratori migranti, tale ginnastica intellettuale finisce per spingere una visione utilitaristica della migrazione.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/en\/country\/france\/\">La legge della Francia<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.france24.com\/en\/france\/20231114-french-right-toughens-up-new-bill-aimed-at-controlling-immigration\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">che mira a controllare l&#8217;immigrazione<\/a>&nbsp;\u00e8 un buon esempio. Come spiega la ricercatrice Emeline Zougbede&nbsp;<a href=\"https:\/\/theconversation.com\/comment-le-travail-des-etrangers-sert-les-agendas-politiques-217141\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">spiega<\/a>&nbsp;in&nbsp;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/source\/the-conversation\/\"><strong><em>The Conversation<\/em><\/strong><\/a>, il testo originale includeva un articolo &#8211; in seguito rimosso &#8211; che proponeva &#8220;un percorso legale per regolarizzare gli individui privi di documenti attraverso il lavoro&#8221;. Ci\u00f2 ha sollevato le preoccupazioni di alcuni funzionari eletti di sinistra &#8220;perch\u00e9 indicizzava il rilascio dei permessi di soggiorno alle esigenze economiche della Francia&#8221;. Questi rappresentanti politici hanno sottolineato che &#8220;la regolarizzazione, per definizione, non \u00e8 solo un gesto economico: concede anche diritti sociali&#8221;. Questa regolarizzazione condizionata all&#8217;utilit\u00e0 degli individui, non esclusiva della Francia, \u00e8 sintomatica di dibattiti che si svolgono da anni nel Paese. I concetti di &#8220;immigrazione selezionata&#8221; e &#8220;immigrazione forzata&#8221; hanno condizionato le politiche migratorie francesi per due decenni e sembrano pi\u00f9 attuali che mai.<\/p>\n\n\n\n<p>In Francia, come altrove in Europa, sembra che la questione del rispetto delle libert\u00e0 fondamentali fatichi sempre pi\u00f9 a trovare spazio in un dibattito pubblico sempre pi\u00f9 polarizzato. L&#8217;argomento economico \u00e8 diventato cos\u00ec l&#8217;ultima risorsa per chi sostiene l&#8217;apertura delle frontiere europee, anche se ci\u00f2 significa non affrontare il fondamento ideologico su cui sono costruite le politiche migratorie: la visione utilitaristica che alla fine ha messo in ombra il rispetto dei diritti umani.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sulla migrazione e l&#8217;asilo <\/strong><\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.elsaltodiario.com\/migracion\/europa-un-pacto-migratorio-envuelto-retorica-solidaridad-concesiones-ultraderecha\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Europa: un patto migratorio avvolto in una retorica di solidariet\u00e0 con concessioni all&#8217;estrema destra<\/strong><\/a><\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Aurora B\u00e1ez Boza |<em>&nbsp;El Salto<\/em>&nbsp;| 18 ottobre | ES<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>Mentre alcuni potrebbero considerare il nuovo patto europeo per la migrazione e l&#8217;asilo un modello di &#8220;solidariet\u00e0 e responsabilit\u00e0 condivisa&#8221;, altri lo vedono come una vittoria della destra e dell&#8217;estrema destra. Nella sua analisi per lo spagnolo <em>El Salto<\/em>, Aurora B\u00e1ez Boza decodifica le concessioni fatte ai conservatori, in particolare in termini di protezione dei diritti umani, e gli effetti che queste concessioni potrebbero avere sulla gestione della migrazione da parte degli Stati membri.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.thenewhumanitarian.org\/news-feature\/2023\/10\/25\/winter-nagorno-karabakh-forgotten-refugees?utm_source=The+New+Humanitarian&amp;utm_campaign=84e1a7ce70-EMAIL_CAMPAIGN_2023_10_27&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_d842d98289-84e1a7ce70-75840262\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>L&#8217;inverno minaccia i rifugiati (gi\u00e0 dimenticati) del Nagorno-Karabakh<\/strong><\/a><\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Will Neal |&nbsp;<em>The New Humanitarian<\/em>&nbsp;| 25 ottobre | IT<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>Con l&#8217;approssimarsi dell&#8217;inverno, le decine di migliaia di rifugiati del Nagorno-Karabakh si trovano ad affrontare una carenza di cibo, medicine e ripari. Tuttavia, questa grave crisi politica, avvenuta solo pochi mesi fa, \u00e8 in gran parte scomparsa dai principali media occidentali.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.theparliamentmagazine.eu\/news\/article\/belgiums-asylum-crisis\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>La &#8220;crisi dell&#8217;asilo&#8221; belga <\/strong><\/a><\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Sarah Schug |<em>&nbsp;The Parliament Magazine<\/em>&nbsp;| 6 novembre | IT<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>Il Belgio sta vivendo una propria crisi migratoria, segnata da ripetute polemiche e numerose condanne del governo. La giornalista Sarah Schug fornisce un illuminante resoconto della situazione e del profondo disagio politico che rivela, per The Parliament Magazine.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/aoc.media\/opinion\/2023\/10\/22\/la-fonction-iconique-du-refugie\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>La funzione iconica del rifugiato<\/strong><\/a><\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Christian Salmon |&nbsp;<em>AOC Media<\/em>&nbsp;| 23 ottobre | FR<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p>La migrazione \u00e8 ormai tra le realt\u00e0 che popolano l&#8217;immaginario collettivo. Secondo il ricercatore e scrittore Christian Salmon, le immagini di rifugiati, naufragi e muri svolgono una &#8220;funzione iconica&#8221; molto specifica e rivelano molto di pi\u00f9 di quanto si possa pensare su di noi, sui nostri governi e sui nostri Stati.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/essenziale\/notizie\/annalisa-camilli\/2023\/10\/25\/costi-cpr-action-aid-naga\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>I costi esorbitanti dei centri di detenzione in Italia<\/strong><\/a><\/h2>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong>Annalisa Camilli |&nbsp;<em>Internazionale&nbsp;<\/em>| 25 ottobre | IT<\/strong><\/h6>\n\n\n\n<p> Mentre il governo italiano considera la costruzione di centri di detenzione per migranti una &#8220;priorit\u00e0&#8221;, alcuni mettono in dubbio la pertinenza di queste strutture opache ed estremamente costose.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:60px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>&#8211; <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/en\/guest_author\/adrian-burtin-3\/\">Adrian Burtin<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Tradotto da&nbsp;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/en\/author\/ciaranl\/\">Ciar\u00e1n Lawless<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Europa sta attualmente affrontando una carenza di manodopera in diversi settori. Per alcuni, l&#8217;apertura delle frontiere e un pi\u00f9 facile accesso al mercato del lavoro per i lavoratori stranieri potrebbero essere una soluzione &#8211; imperfetta. Cosa ne pensa la stampa europea?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11099,"parent":0,"template":"","tags":[],"displeu_category":[],"class_list":["post-12795","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/12795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12795"},{"taxonomy":"displeu_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/displeu_category?post=12795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}