{"id":13455,"date":"2023-11-07T11:44:34","date_gmt":"2023-11-07T10:44:34","guid":{"rendered":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/article\/migrazione-apatia-e-opportunismo-politico\/"},"modified":"2024-04-25T11:23:19","modified_gmt":"2024-04-25T09:23:19","slug":"migrazione-apatia-e-opportunismo-politico","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/article\/migrazione-apatia-e-opportunismo-politico\/","title":{"rendered":"Migrazione, apatia e opportunismo politico"},"content":{"rendered":"\n<p>Adrian Burtin<br\/>Tradotto da Harry Bowden<\/p>\n\n<p>Chi si preoccupa dei migranti al giorno d&#8217;oggi? Questa \u00e8 la domanda che si \u00e8 <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/opinione\/annalisa-camilli\/2023\/10\/03\/migranti-naufragi-lampedusa-3-ottobre\" target=\"_blank\">posta<\/a> la giornalista <strong>Annalisa Camilli<\/strong> sulla rivista italiana <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/source\/internazionale\">\n  <strong>\n    <em>Internazionale<\/em>\n  <\/strong>\n<\/a>. Turbati dai naufragi dei barconi di migranti e dall&#8217;apparente indifferenza degli europei di fronte alle terribili morti che si verificano ormai regolarmente nel M\u00e9diterran\u00e9e &#8211; pi\u00f9 di 2.500 quelle previste nel 2023 da  <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.unhcr.org\/news\/speeches-and-statements\/74th-session-executive-committee-high-commissioners-programme\" target=\"_blank\">alcune stime<\/a>  &#8211; Camilli cerca di svelare il pensiero che pu\u00f2 portare a tale apatia. &#8220;Come siamo arrivati qui?&#8221;, chiede. &#8220;Come mai il <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/grece-mediterranee-naufrage-drame-mer\">disastro di Pylos<\/a>, forse il pi\u00f9 tragico della storia recente del Mediterraneo, non \u00e8 nemmeno finito nei titoli dei giornali? Come possiamo accettare questo calo di interesse pubblico?&#8221;.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n          <strong>Giochi politici<\/strong>\n        <\/h2>\n\n<p>Tra le possibili spiegazioni, Camilli indica la strumentalizzazione della migrazione da parte dei nostri rappresentanti eletti. In <strong><em>El Confidencial<\/em>, <\/strong><a href=\"https:\/\/www.elconfidencial.com\/autores\/nacho-alarcon-2258\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\n  <strong>Nacho Alarc\u00f3n<\/strong>\n<\/a> <a href=\"https:\/\/www.elconfidencial.com\/mundo\/2023-10-06\/hungria-y-polonia-embarran-la-cumbre-de-granada-con-sus-quejas-sobre-migracion_3749723\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">riassume<\/a> un caso da manuale emerso durante la riunione informale dei leader <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/recherche\/?q=UE\">dell&#8217;UE<\/a> a Granada il 6 ottobre. L&#8217;incontro doveva essere un&#8217;occasione per discutere dell&#8217;autonomia strategica dell&#8217;UE e dell&#8217;allargamento, ma \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/live\/2023\/oct\/06\/viktor-orban-eu-ukraine-migration-policies-leaders-granada-armenia-azerbaijan-europe-live\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dirottato<\/a> dall&#8217;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/country\/hungary\/\">Ungheria<\/a> e dalla <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/country\/poland-2\/\">Polonia<\/a> per esprimere le loro rimostranze contro la politica migratoria dell&#8217;UE. \u00c8 stata un&#8217;occasione d&#8217;oro, osserva <a href=\"https:\/\/www.elconfidencial.com\/autores\/nacho-alarcon-2258\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Alarc\u00f3n<\/a>, per il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki (Diritto e Giustizia, PiS) per gettare le basi per le <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/?p=2450080\">elezioni parlamentari del 15 ottobre<\/a>.<\/p>\n\n<p>Parallelamente alle elezioni, si sarebbe dovuto tenere un referendum indetto dal governo <a href=\"https:\/\/verfassungsblog.de\/polands-sham-migration-referendum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">su quattro quesiti<\/a>, uno dei quali chiedeva ai polacchi la loro opinione sull'&#8221;accoglienza di migliaia di migranti illegali dal Medio Oriente e dall&#8217;Africa [&#8230;] imposta dalla burocrazia europea&#8221;. Il sondaggio \u00e8 stato ampiamente criticato per il suo carattere fuorviante e allarmistico, <a href=\"https:\/\/wyborcza.pl\/7,75398,30270071,referendum-poglebia-lek-badacze-migracji-zachecaja-do-wstrzymania.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">riporta<\/a> <strong>Alicja Gardulska<\/strong> per il quotidiano polacco <strong>\n  <em>Gazeta Wyborcza<\/em>\n<\/strong>. Alla fine, il 15 ottobre si \u00e8 rivelato una data disastrosa per il PiS, che ha <a href=\"https:\/\/krytykapolityczna.pl\/kraj\/wybory-parlamentarne-2023-exit-poll\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vinto<\/a> le elezioni ma ha perso la maggioranza e nello stesso giorno ha visto i risultati del suo referendum <a href=\"https:\/\/notesfrompoland.com\/2023\/10\/15\/exit-poll-polish-governments-referendum-invalidated-by-low-turnout\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">resi non vincolanti<\/a> per mancanza del quorum necessario.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n          <strong>Un trionfo della coscienza<\/strong>\n        <\/h2>\n\n<p>Nonostante alcune battute d&#8217;arresto, gli integralisti in Europa sembrano essere in ascesa, per ora, sia sul campo che nella mente delle persone:  <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/europa.eu\/eurobarometer\/surveys\/detail\/3052\" target=\"_blank\">secondo un rapporto di Eurobarometro<\/a>  condotta lo scorso giugno, il 24% degli europei intervistati ritiene che l&#8217;immigrazione sia &#8220;una delle due questioni pi\u00f9 importanti che l&#8217;UE deve affrontare&#8221;. Tuttavia, come <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/fr\/2023\/09\/28\/cartographier-comprendre-les-migrations-mondiales-au-temps-de-la-guerre-en-ukraine-10-points\/\" target=\"_blank\">sottolineano<\/a> <strong>Olivier Lenoir, Elena Maximin e Marin Saillofest<\/strong> in un&#8217;analisi esauriente per <strong>\n  <em>Le Grand Continent<\/em>\n<\/strong>&#8220;in media nell&#8217;UE, solo il 19% delle persone conosce la percentuale di immigrati non europei nel proprio Paese&#8221;. E proseguono: &#8220;In nessun Paese pi\u00f9 della met\u00e0 delle persone riesce a stimare correttamente la percentuale di immigrati non europei. E un terzo degli europei non interagisce mai con un immigrato (o lo fa meno di una volta all&#8217;anno)&#8221;.<\/p>\n\n<p>Un altro studio, questa volta condotto su una dozzina di Paesi dal centro di ricerca Midem dell&#8217;Universit\u00e0 di Dresda, <a href=\"https:\/\/forum-midem.de\/2023\/03\/20\/policy-brief-meloni-und-die-italienische-migrationspolitik\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rivela<\/a> che la migrazione \u00e8 uno dei due temi pi\u00f9 polarizzanti per gli europei intervistati, al pari del cambiamento climatico.<\/p>\n\n<p>L&#8217;imperativo del rispetto dei diritti fondamentali sta scomparendo dai dibattiti sulla migrazione. Invece, la questione sta diventando un calcio politico in cui le conseguenze per l&#8217;opinione pubblica &#8211; <a href=\"https:\/\/www.infomigrants.net\/fr\/post\/50137\/factchecking--cinq-fausses-ideesrecues-sur-la-migration\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">generalmente poco informata<\/a> &#8211; e soprattutto per gli stessi esuli, passano in secondo piano.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n          <strong>Conseguenze imprevedibili<\/strong>\n        <\/h2>\n\n<p>Per ora la risposta dell&#8217;Europa sembra essere quella di stringere le viti, anche se questo significa svendere i propri valori, stringere patti con i dittatori o abbandonare le persone al loro destino in alto mare, come <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/tunisia-president-kais-saied-migration-eu-human-rights\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">descritto<\/a> da <strong>Claudio Francavilla<\/strong> di Human Rights Watch per <strong>\n  <em>Politico Europa<\/em>\n<\/strong>. Questo \u00e8 giocare con il fuoco. &#8220;Sacrificare i diritti dei migranti e dei rifugiati per un guadagno politico a breve termine non \u00e8 solo una scelta immorale, ma anche parte di una reazione a catena che rischia di avere un impatto disastroso sull&#8217;Unione e sui suoi valori fondanti&#8221;, avverte. &#8220;La prossima vittima dell&#8217;ossessione migratoria del blocco potrebbe essere l&#8217;UE stessa&#8221;.<\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\n          <strong>Su migrazione e asilo<\/strong>\n        <\/h3>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n          <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/societe\/article\/2023\/09\/18\/le-viol-passage-presque-inevitable-de-la-migration-a-marseille-huit-femmes-racontent_6189846_3224.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Stupro, una parte quasi inevitabile della migrazione&#8221;: otto donne a Marsiglia raccontano la loro storia<\/a>\n        <\/h2>\n\n<p>Lorraine de Foucher | <em>Le Monde<\/em> | 18 settembre | FR (paywall)<\/p>\n\n<p>Uno studio pubblicato su The Lancet su 273 donne richiedenti asilo rivela che il 26% di loro ha dichiarato di essere stata vittima di violenza sessuale negli ultimi dodici mesi di permanenza in Francia, mentre il 75% afferma di aver subito violenza prima di entrare in Francia. Le Monde pubblica otto testimonianze strazianti di donne richiedenti asilo, ognuna delle quali testimonia i pericoli che queste donne affrontano quotidianamente.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n          <a href=\"https:\/\/istories.media\/news\/2023\/09\/26\/desyatki-tisyach-bezhentsev-i-sotni-pogibshikh-kak-zakanchivaetsya-respublika-artsakh\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\n            <strong>Decine di migliaia di profughi e centinaia di morti: La fine della Repubblica del Nagorno-Karabakh<\/strong>\n          <\/a>\n        <\/h2>\n\n<p>iStories | <em>26 settembre<\/em> | RU<\/p>\n\n<p>&#8220;Al confine tra il Nagorno-Karabakh e l&#8217;Armenia, alla fine del corridoio di Latchine, \u00e8 in corso una catastrofe umanitaria&#8221;, afferma l&#8217;organo investigativo indipendente russo iStories. Il rapporto, realizzato nella &#8220;zona cuscinetto&#8221; dove medici e volontari cercano di aiutare i rifugiati della repubblica non riconosciuta, dipinge un quadro vivido del caos causato dall&#8217;offensiva <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/country\/azerbaijan\/\">azera<\/a> del 19 settembre.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n          <a href=\"https:\/\/evnreport.com\/spotlight-karabakh\/in-search-of-a-new-home-zorak\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\n            <strong>Alla ricerca di una nuova casa: Zorak<\/strong>\n          <\/a>\n        <\/h2>\n\n<p>Ani Gevorgyan | <em>EVN Report<\/em> | 9 ottobre | IT<\/p>\n\n<p>Per la testata armena EVN Report, Ani Gevorgyan ha tracciato il profilo di un gruppo degli stessi rifugiati del <a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/fr\/recherche\/?q=Haut-Karabakh\">Nagorno-Karabakh<\/a> che hanno cercato rifugio nel villaggio di Zorak. In un reportage fotografico, Gevorgyan racconta le vite distrutte degli abitanti del villaggio, ma anche la solidariet\u00e0 che stanno dimostrando, a volte verso persone del tutto sconosciute.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n          <a href=\"https:\/\/krytykapolityczna.pl\/kultura\/czytaj-dalej\/polakow-we-francji-witano-cieplo-ale-gdy-zaczelo-brakowac-pracy-zostali-brudasami\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\n            <strong>I polacchi furono accolti calorosamente in Francia. Poi, quando il lavoro si \u00e8 esaurito, sono diventati &#8220;sporchi&#8221;.<\/strong>\n          <\/a>\n        <\/h2>\n\n<p>Kaja Puto | <em>Krytyka Polityczna<\/em> | 14 ottobre | PL<\/p>\n\n<p>In questa intervista con la giornalista Aleksandra Su\u0142awa per la rivista polacca Krytyka Polityczna, Kaja Puto ripercorre la storia degli immigrati polacchi che si recarono in Francia nel secolo scorso, in particolare per lavorare nelle miniere di carbone. Dal caloroso benvenuto iniziale al successivo rifiuto durante la Grande Depressione, questo episodio storico \u00e8 sorprendentemente attuale.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n          <a href=\"https:\/\/openmigration.org\/en\/analyses\/undocumented-yet-overqualified-european-prejudice-excludes-migrants\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\n            <strong>Irregolari, ma troppo qualificati: Il pregiudizio europeo esclude i migranti<\/strong>\n          <\/a>\n        <\/h2>\n\n<p>Oiza Q. Obasuyi | <em>Open Migration<\/em> | 17 agosto | IT<\/p>\n\n<p>Secondo uno studio pubblicato dalla Vrije Universiteit di Bruxelles (VUB), gli immigrati sono vittime di un pregiudizio europeo secondo cui sono meno qualificati dei lavoratori autoctoni. I loro diplomi e le loro esperienze professionali pregresse non sono sempre riconosciuti al loro vero valore, per cui spesso si trovano a svolgere lavori per i quali sono troppo qualificati, spiega Oiza Q Obasuyi per Open Migration.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;opinione pubblica europea sta perdendo interesse per le continue tragedie sulle rotte migratorie. Eppure la questione migratoria continua a essere sfruttata senza sosta dai politici in cerca di voti, anche a costo di alimentare la disinformazione e un umore pubblico avvelenato. Questa strumentalizzazione ha conseguenze molto concrete. In collaborazione con Display Europe, diamo uno sguardo alla copertura della stampa europea sull&#8217;argomento.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8581,"parent":0,"template":"","tags":[],"displeu_category":[],"class_list":["post-13455","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/13455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13455"},{"taxonomy":"displeu_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/displeu_category?post=13455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}