{"id":40055,"date":"2024-05-21T09:10:15","date_gmt":"2024-05-21T07:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/article\/mega-incendi-stanno-bruciando-leuropa-siamo-pronti\/"},"modified":"2024-09-06T16:34:07","modified_gmt":"2024-09-06T14:34:07","slug":"mega-incendi-stanno-bruciando-leuropa-siamo-pronti","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/article\/mega-incendi-stanno-bruciando-leuropa-siamo-pronti\/","title":{"rendered":"Mega-incendi stanno bruciando l&#8217;Europa. Siamo pronti?"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Questo articolo fa parte di una serie di tre articoli tratti dal pi\u00f9 ampio progetto multimediale di El Diario sui mega-incendi in Europa a cura di Mariangela Paone, Ra\u00fal Rej\u00f3n, Sof\u00eda P\u00e9rez e Ra\u00fal S\u00e1nchez. <\/em>Introduzione | <a href=\"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/es\/art\u00edculo\/eubea-el-paraiso-que-se-volvio-un-infierno-primero-por-el-fuego-y-luego-por-el-agua\/\">Parte I<\/a> | <a href=\"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/es\/art\u00edculo\/las-116-muertes-que-despertaron-a-un-pais\/\">Parte II<\/a> | <a href=\"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/es\/art\u00edculo\/en-busca-de-una-nueva-estrategia-para-asegurar-el-futuro-de-la-sierra-de-la-culebra\/\">Parte III<\/a><br><a href=\"https:\/\/especiales.eldiario.es\/incendios\/\">Progetto multimediale originale<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Alimentato da forti venti e alte temperature, l&#8217;incendio \u00e8 scoppiato vicino alla citt\u00e0 di Alexandroupolis e si \u00e8 rapidamente diffuso in tutta la regione, devastando quasi 100.000 ettari, distruggendo case e trasformando la vegetazione in terra bruciata.  <\/p>\n\n\n\n<p>Questo incendio rappresenta il nuovo pericolo forestale dell&#8217;Europa. Mega incendi che bruciano un&#8217;area equivalente a 700 campi da calcio. Due ettari su tre bruciati nel continente sono causati da questi grandi incendi.  <\/p>\n\n\n\n<p>Ogni bolla rossa che vedi rappresenta un incendio di oltre 500 ettari verificatosi in Europa dal 2000.  <\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi 20 anni, i satelliti hanno rilevato pi\u00f9 di 4.200 incendi di dimensioni superiori a 500 ettari, i cosiddetti grandi incendi boschivi (GIF). E la tendenza \u00e8 in crescita: ci sono sempre pi\u00f9 incendi di grandi dimensioni e, soprattutto, stanno diventando sempre pi\u00f9 devastanti e incontrollabili.  <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un altro degli effetti gi\u00e0 visibili del cambiamento climatico che sta creando un circolo vizioso con gli incendi boschivi. La crisi climatica genera condizioni che favoriscono la diffusione degli incendi con stagioni ad alto rischio sempre pi\u00f9 lunghe. Inoltre, gli incendi stessi rilasciano grandi quantit\u00e0 di CO2 nell&#8217;atmosfera, che si ripercuote sul circolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sta anche cambiando il modo in cui si diffondono. Alcuni sono gi\u00e0 stati inclusi nei cosiddetti incendi di sesta generazione, eventi che modificano le condizioni meteorologiche dell&#8217;area. Critina Montiel, esperta del gruppo di ricerca di Geografia, Politica e Socioeconomia delle Foreste dell&#8217;Universit\u00e0 Complutense di Madrid, le definisce &#8220;nuvole di fuoco con una vita propria&#8221;.  <\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di incendi che diventano &#8220;inestinguibili&#8221; a causa della quantit\u00e0 di combustibile, delle temperature raggiunte e dei venti che li alimentano. Inoltre, possono generare fenomeni estremi come la formazione di nubi pirocumulo che possono portare a tempeste di fuoco, come \u00e8 accaduto nell&#8217;incendio della Sierra Culebra (Zamora) nel 2022.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aree pi\u00f9 colpite da questi grandi incendi sono concentrate nell&#8217;Europa meridionale. Tre paesi &#8211; Spagna, Grecia e Portogallo &#8211; rappresentano il 57% dei quasi 8 milioni di ettari bruciati in grandi incendi tra il 2000 e il 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono anche i tre paesi con la pi\u00f9 alta superficie media bruciata per incendio. In altre parole, questi non sono solo i territori in cui si verificano gli incendi pi\u00f9 grandi, ma quando lo fanno, bruciano con maggiore violenza.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Non vediamo pi\u00f9 incendi, ma pi\u00f9 incendi su larga scala&#8221;, afferma Cristina Sant\u00edn, ricercatrice presso il CSIC-Universit\u00e0 di Oviedo. Affinch\u00e9 un GIF possa esplodere, &#8220;\u00e8 necessario che ci sia vegetazione in grado di bruciare, ma anche che sia secco, e le alte temperature &#8211; e il vento &#8211; sono influenzate dal cambiamento climatico&#8221;, spiega Sant\u00edn. &#8220;E in Spagna, ad esempio, abbiamo entrambi i fattori&#8221;.<br><br>Sant\u00edn ha partecipato a un&#8217;indagine sul peggioramento delle condizioni meteorologiche favorevoli alla diffusione degli incendi, il cosiddetto Fire Weather Index (FWI).  <\/p>\n\n\n\n<p>Questo indice, che tiene conto delle condizioni atmosferiche come l&#8217;umidit\u00e0, il vento o la temperatura ma non della vegetazione, non garantisce l&#8217;attivazione degli allarmi. Ma quando la richiesta di risarcimento viene dichiarata, queste condizioni la alimentano.<\/p>\n\n\n\n<p>Si prevede che la situazione peggiorer\u00e0 a causa dei cambiamenti climatici. Entro la fine del secolo, Spagna, Italia e Grecia avranno tra il 20% e il 40% in pi\u00f9 di giorni favorevoli alla diffusione degli incendi boschivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IN QUESTO SCENARIO, elDiario.es si \u00e8 recato nelle localit\u00e0 di Grecia, Portogallo e Spagna colpite da tre dei peggiori mega-incendi degli ultimi anni in Europa.  <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Quali lezioni abbiamo imparato?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Siamo pi\u00f9 preparati?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ElDiario.es si \u00e8 recato nei luoghi della Grecia, del Portogallo e della Spagna colpiti da tre dei peggiori mega-incendi degli ultimi anni in Europa per capire quali lezioni abbiamo imparato e se siamo pi\u00f9 preparati a fenomeni sempre pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39551,"parent":0,"template":"","tags":[],"displeu_category":[],"class_list":["post-40055","article","type-article","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/40055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40055"},{"taxonomy":"displeu_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/displeu_category?post=40055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}