{"id":8548,"date":"2023-11-06T16:52:13","date_gmt":"2023-11-06T15:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/article\/lotte-giovanili-nelleuropa-sudorientale-depressione-abuso-di-lavoro-e-preoccupazioni-per-la-privacy\/"},"modified":"2024-04-09T13:23:32","modified_gmt":"2024-04-09T11:23:32","slug":"lotte-giovanili-nelleuropa-sudorientale-depressione-abuso-di-lavoro-e-preoccupazioni-per-la-privacy","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/article\/lotte-giovanili-nelleuropa-sudorientale-depressione-abuso-di-lavoro-e-preoccupazioni-per-la-privacy\/","title":{"rendered":"Depressione, sfruttamento e precariato: come stanno i giovani in Europa sud-orientale"},"content":{"rendered":"\n<p>In&nbsp;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/it\/country\/greece-it\/\">Grecia<\/a>, la salute mentale dei giovani continua a essere un problema.&nbsp;<strong>iMEdD Lab<\/strong>, giornale investigativo di data journalism,&nbsp;<a href=\"https:\/\/lab.imedd.org\/en\/childrens-access-to-mental-health-from-freud-to-chatgpt\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">riporta<\/a>&nbsp;uno studio che ha coinvolto 40 scuole greche e che \u00e8 giunto a 3 conclusioni sugli adolescenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il 65% pensa che la scuola aumenti l&#8217;ansia e lo stress;<\/li>\n\n\n\n<li>il 50% non sa a chi rivolgersi per risolvere problemi di salute mentale;<\/li>\n\n\n\n<li>circa il 47% dichiara di non sentirsi a proprio agio nel discutere di salute mentale con gli insegnanti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Giovani e sfruttati<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Oltre ad avere a che fare con problemi di salute mentale i giovani di questa parte d&#8217;Europa, soprattutto quelli che hanno difficolt\u00e0 economiche, devono affrontare condizioni di lavoro difficili. La rivista&nbsp;<strong>Kosovo 2.0<\/strong>, ha&nbsp;<a href=\"https:\/\/kosovotwopointzero.com\/en\/i-must-work-no-matter-what\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">parlato<\/a>&nbsp;con tre fattorini che si occupano di consegne di cibo, di et\u00e0 compresa tra i 17 e i 21 anni, che hanno raccontato che le spese mediche sono a loro carico, che lavorano otto ore al giorno senza contratto o dispositivi di protezione e il tutto per una paga deludente. Armend, uno dei giovani, racconta che lavora in questo modo da quando aveva 12 anni: nella ristorazione \u201crapida\u201d e nell&#8217;edilizia. L&#8217;indagine sulla forza lavoro del 2022 mostra che &#8220;i giovani tra i 15 e i 24 anni rappresentano il 14,6 per cento della forza lavoro e la maggior parte lavora senza contratto&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quotidiano turco&nbsp;<strong>Cumhuriyet<\/strong>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.cumhuriyet.com.tr\/turkiye\/uyari-videosu-cekmisti-ayni-makinede-kaza-gecirip-hayatini-kaybetti-2118937\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">racconta<\/a>&nbsp;la tragica morte di un operaio 22enne di una fabbrica di mattoni. Solo due giorni prima di morire il giovane ha condiviso sui social media proprio la pericolosit\u00e0 del macchinario che gli ha accidentalmente schiacciato una gamba, uccidendolo. Il Centro per la libert\u00e0 di Stoccolma (SCF), una ong per i diritti umani fondata da giornalisti turchi in esilio, ha&nbsp;<a href=\"https:\/\/stockholmcf.org\/at-least-1843-workers-died-in-occupational-accidents-in-turkey-in-2022-isig-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ripubblicato<\/a>&nbsp;un rapporto che mostra che il numero di incidenti mortali sul lavoro in&nbsp;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/it\/country\/turkey-it\/\">Turchia<\/a>&nbsp;ha passato un record nel 2022 (1.843). Secondo Health and Safety Labor Watch (\u0130S\u0130G), la ragione di questi numerosi decessi \u00e8 l&#8217;obiettivo del partito AKP di &#8220;trasformare la Turchia in una fonte di manodopera a basso costo per l&#8217;Europa&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Professore romeno: \u201cLa scuola non pu\u00f2 fare tutto, forse niente<\/strong>\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 chi vorrebbe incolpare la scuola per non aver affrontato i problemi dei bambini, ma il professore e scrittore&nbsp;<strong>Horia Corches<\/strong>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/dilemaveche.ro\/sectiune\/editoriale-si-opinii\/pe-ce-lume-traim\/sa-nu-mai-cerem-atit-de-multe-de-la-scoala-2295893.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sulla rivista romena&nbsp;<strong>Dilema Veche<\/strong><\/a>, \u00e8 di parere diverso. Corches ritiene che la scuola &#8220;non pu\u00f2 fare tutto, o forse niente, se la societ\u00e0 e la famiglia non lottano per portare avanti i veri principi e valori&#8221;. In particolare, il professore rimprovera il fatto che in Romania vengono dati esempi negativi ai bambini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019Ue: tra proteggere e danneggiare i giovani<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Una delle soluzioni ai problemi di salute mentale dei giovani \u00e8 l&#8217;intelligenza artificiale. Come ha&nbsp;<a href=\"https:\/\/lab.imedd.org\/en\/childrens-access-to-mental-health-from-freud-to-chatgpt\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sottolineato<\/a>&nbsp;<strong>Efi Vagena<\/strong>, professore di bioetica presso il Politecnico federale di Zurigo, per<strong>&nbsp;iMEdD Lab<\/strong>, gli strumenti di intelligenza artificiale possono aiutare i bambini, se sono ben regolamentati e introdotti, in un &#8220;sistema di responsabilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Le due caratteristiche di Vagena, tuttavia, non sono soddisfatte dalla controversa proposta del Commissario agli Affari interni dell&#8217;Unione europea, Ylva Johansson, apparentemente finalizzata a combattere gli abusi sessuali sui minori. Ma c&#8217;\u00e8 un rovescio della medaglia.&nbsp;<a href=\"https:\/\/wearesolomon.com\/el\/mag\/thematikh\/logodosia-diafaneia\/poios-ofeleitai-apo-ton-agona-tis-ee-kata-tis-paidikis-sexoualikis-kakopoihshs\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Secondo<\/a>&nbsp;il giornale online greco&nbsp;<strong>Solomon<\/strong>, che si concentra su questioni di interesse pubblico e progetti investigativi, se la proposta della Johansson venisse accettata, il regolamento obbligherebbe le piattaforme sociali a spiare i sistemi dei loro utenti, comprese le chat private. La privacy dei bambini sar\u00e0 quindi messa a rischio.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Claudiu Pop<\/p>\n\n\n\n<p>Traduzione di\u00a0<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/it\/author\/adminvoxeurop-eu\/\">Voxeurop<\/a><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Leggi anche<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.capital.bg\/biznes\/pazari\/2023\/09\/19\/4530053_ne_ukraina_a_iznosut_na_rusiia_natiska_cenata_na\/?utm_medium=Social&amp;utm_source=Facebook&amp;fbclid=IwAR2Qiuhv1VCRyXOb1SFOfLkV4HXS2S-rEO9TMQ6O2zdpoe-zm-XTLZizXdo#Echobox=1695119828\"><strong>Non l\u2019Ucraina, ma le esportazioni della Russia stanno facendo salire il prezzo del grano<\/strong><\/a><\/h2>\n\n\n\n<p>Todor Todorov | Kapital | 19 settembre | BG<\/p>\n\n\n\n<p>La causa del prezzo del grano, troppo basso, in&nbsp;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/it\/country\/bulgaria-it\/\">Bulgaria<\/a>, viene dalla&nbsp;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/it\/country\/russia-it\/\">Russia<\/a>, che inonda i mercati con grano a prezzi inferiori a quelli di mercato, mentre la domanda globale \u00e8 in calo. La Russia pu\u00f2 permettersi di farlo: i dati mostrano che ha il pi\u00f9 grande surplus di grano prodotto al mondo. I bulgari dovrebbero quindi smettere di incolpare le esportazioni dell&#8217;Ucraina, che sono insignificanti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/recorder.ro\/adio-arme-armata-romaniei-in-fata-celui-mai-mare-val-de-demisii\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Addio armi! L\u2019esercito romeno affronta la pi\u00f9 grande ondata di dimissioni<\/a><\/h2>\n\n\n\n<p>Andrei Udi\u0219teanu | Recorder | 4 settembre | RO<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre la guerra infuria, il numero di dimissioni dall&#8217;esercito romeno \u00e8 triplicato in soli tre anni, nonostante gli annunci di massicci investimenti militari, e i soldati hanno iniziato a denunciare una delle principali ragioni di questa tendenza negativa. Oltre all&#8217;insoddisfazione per gli stipendi e per il pericolo al confine con l&#8217;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/it\/country\/ukraine-it\/\">Ucraina<\/a>, le forze armate rumene danno la colpa ad atteggiamenti obsoleti promossi dai politici e alle realt\u00e0 quotidiane che il personale militare si trova ad affrontare, anche in tempo di pace, come il dover usare la forza bruta per disincastrare le vecchie attrezzature o il trasporto di fieno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/www.oslobodjenje.ba\/dosjei\/teme\/izvjestaj-iz-odese-ukrajinci-su-vec-pobijedili-bez-obzira-kako-se-zavrsi-bitka-873569\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Reportage da Odessa: gli ucraini hanno gi\u00e0 vinto, comunque finir\u00e0 la battaglia<\/a><\/h2>\n\n\n\n<p>Faruk Sehic | Oslobodenje | 9 settembre | BH<\/p>\n\n\n\n<p>In un affascinante resoconto, lo scrittore bosniaco&nbsp;<a href=\"https:\/\/voxeurop.eu\/it\/autori\/faruk-sehic\/\">Faruk Sehic&nbsp;<\/a>riflette sulle sue esperienze nell&#8217;Ucraina devastata dalla guerra, soprattutto in campo medico. Sehic sottolinea la resilienza e la determinazione degli ucraini, che mostrano un desiderio di andare avanti in Europa. Verso la fine del suo reportage, Sehic condivide questo messaggio ricevuto da un giovane ucraino di nome Oleksi: &#8220;Odessa \u00e8 bellissima! Raid aerei 5 volte al giorno. Di notte razzi, droni kamikaze. Romantico&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\">In collaborazione con\u00a0<a href=\"https:\/\/archive.displayeurope.eu\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Display Europe<\/a>, cofinanziato dall&#8217;Unione europea. I punti di vista e le opinioni espressi sono esclusivamente quelli dell&#8217;autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell&#8217;Ue o della Direzione Generale per le Reti di Comunicazione, i Contenuti e la Tecnologia. N\u00e9 l&#8217;Unione europea n\u00e9 l&#8217;autorit\u00e0 che ha concesso il finanziamento possono essere ritenute responsabili.<br><\/h6>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/voxeurop.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-logos-Display-Europe-1024x115.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2464113\"\/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni mese, in collaborazione con Display Europe, Claudiu Pop d\u00e0 uno sguardo alla stampa dell\u2019Europa sudorientale e dei Balcani. 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